Quando la storia contemporanea incontra il linguaggio del podcast, può nascere qualcosa di sorprendente.
Nel nuovo numero di Novecento, rivista dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, è uscito un articolo firmato da Gabriele Proglio, docente di Storia Contemporanea all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Il suo contributo non si limita a raccontare un corso universitario, ma ricostruisce un percorso ricco e coinvolgente che ha unito didattica, storia del cibo e narrazione digitale, sotto forma di podcast creati dagli studenti.
Intitolato “Storia dell’alimentazione, pedagogia e public history: esperienze di didattica universitaria”, l’articolo ripercorre un intero anno accademico in cui gli studenti UNISG hanno esplorato le radici culturali e politiche del cibo attraverso ricerche indipendenti e un lavoro creativo collettivo. Il risultato? Una serie di podcast originali che affrontano temi che vanno dalle rotte commerciali del tè alle dittature, dalle rivolte per il cibo agli immaginari alimentari legati al genere.
Fare Storia con le Parole, a Partire dal Cibo
Ogni gruppo ha ideato e registrato il proprio episodio, unendo rigore accademico e tecniche di narrazione accessibili. “Non si trattava solo di trasmettere conoscenza,” spiega Proglio, “ma di fornire agli studenti strumenti per rendere la storia qualcosa di pubblico e personale.” Il podcast è diventato così un modo per rileggere il cibo non solo come elemento di consumo o tradizione, ma come specchio di potere, memoria e identità.



Le Voci degli Episodi
Tra gli episodi più rappresentativi:
- Tea Amo: la storia imperiale e culturale del tè
- Tasting Equality: alimentazione e questioni di genere
- Once Upon a Sushi: la trasformazione globale della cucina giapponese
- Achiote: una spezia latinoamericana e le sue radici coloniali
Altri titoli come Disastri del Dittatore, Pomodoro e Zucchero utilizzano il cibo come chiave di lettura per analizzare strutture politiche e sociali. Gli episodi sono disponibili online, alcuni anche in lingua inglese, e offrono un paesaggio sonoro ricco per chi è interessato a nuove forme di divulgazione storica.



L’Università come Laboratorio di Narrazione
Coinvolgendo gli studenti nel ruolo di ricercatori, editori e narratori, questo progetto dimostra come la didattica universitaria possa superare i confini dell’aula e trasformarsi in una vera esperienza culturale, in cui sapere e creatività si incontrano e si mettono al servizio della collettività.