Come può l’agroecologia diventare un pilastro strategico per ripensare il futuro del cibo in Italia?
È questa la domanda al centro di riflAEssi, un nuovo progetto nazionale quadriennale che unisce ricerca, formazione e politiche pubbliche per ripensare il modo in cui coltiviamo, governiamo e insegniamo il cibo. L’Università di Scienze Gastronomiche è tra i partner accademici che contribuiscono a questa ambiziosa iniziativa.

Lanciato nel maggio 2025 e finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), riflAEssi – Ricerca, Innovazione e Formazione per l’Agroecologia: Azioni di Supporto per il Sistema Italiano – punta a posizionare l’agroecologia come fondamento dei sistemi alimentari sostenibili in Italia. Il progetto mira a creare una rete nazionale che promuova lo scambio di conoscenze, la sperimentazione sul campo e la collaborazione tra scienza, società civile e istituzioni politiche.

Dal Campo alla Politica: Costruire un Sistema Nazionale di Conoscenze

Coordinato da CREA – il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria – e sviluppato in collaborazione con FIRAB, l’Università di Pisa e UNISG, riflAEssi è articolato in sei pacchetti di lavoro e sedici attività operative. Il progetto prevede di:

  • Definire un linguaggio comune per facilitare l’adozione dei principi agroecologici
  • Mappare e connettere le iniziative esistenti in tutta Italia, inclusi Living Labs, distretti del cibo e Gruppi Operativi
  • Rafforzare i percorsi educativi a livello accademico, scolastico e comunitario
  • Sostenere lo sviluppo di politiche basate su evidenze scientifiche e conoscenze locali
  • Facilitare lo scambio tra iniziative italiane e reti europee più ampie in materia di agroecologia

Uno degli obiettivi principali è la creazione di un Knowledge Hub nazionale multi-attore per l’agroecologia. Questo strumento faciliterà il dialogo tra ricercatori e decisori politici, contribuendo a informare la prossima revisione della Politica Agricola Comune.

Il Ruolo di UNISG

UNISG porta in riflAEssi una prospettiva interdisciplinare unica. La partecipazione dell’università riflette il suo impegno nel collegare la ricerca accademica alla trasformazione concreta della realtà. Attraverso il progetto, UNISG contribuirà alla creazione di moduli formativi e alla promozione dell’integrazione dell’agroecologia nelle politiche e pratiche di lungo termine.


Come istituzione che unisce rigore scientifico e coinvolgimento comunitario, UNISG rafforza il suo ruolo di motore del cambiamento sistemico. Attraversando discipline e campi d’azione, il contributo di UNISG in riflAEssi spazierà dalla didattica al disegno delle politiche, fino alla comunicazione e al coinvolgimento degli stakeholder.

Una Piattaforma di Dialogo: Agrigento 2025

La dimensione internazionale del progetto sarà valorizzata durante il Primo Congresso Internazionale Mediterraneo sull’Agroecologia, che si terrà ad Agrigento dal 9 al 12 giugno 2025. Una sessione dedicata del congresso presenterà riflAEssi a un pubblico internazionale, offrendo uno spazio di riflessione e allineamento strategico tra paesi e settori.


Come afferma il dottor Stefano Canali, coordinatore scientifico di riflAEssi e direttore di ricerca presso CREA:


«Il lancio di questo progetto, insieme alla partecipazione dell’Italia al Partenariato Europeo per l’Agroecologia, dimostra che l’agroecologia non è più marginale. Le istituzioni stanno ascoltando. Ora dobbiamo assicurarci che questo riconoscimento si traduca in quadri politici concreti, inclusa la Politica Agricola Comune.»

Uno Sguardo al Futuro

L’agroecologia offre un quadro integrato che unisce sostenibilità ecologica, sovranità alimentare e rigenerazione dei territori. Con riflAEssi, UNISG rafforza la sua posizione non solo come università, ma come attore protagonista nel plasmare i sistemi alimentari del futuro. Il progetto rappresenta un modello operativo che unisce produzione di conoscenza e responsabilità pubblica.


In un’epoca in cui i sistemi alimentari devono rispondere a sfide ambientali, sociali ed economiche, riflAEssi si propone come una risposta coordinata a una domanda collettiva: come coltiviamo il cambiamento? Con il suo coinvolgimento, UNISG riafferma la propria risposta, allineando ricerca, politiche e formazione al servizio del bene comune.